FAQ
Le domande che ci vengono poste più spesso da amministratori, operatori locali e artigiani.
Sul metodo di lavoro
Ogni progetto inizia con una conversazione. Ci racconti il tuo territorio, le sue caratteristiche, le sue risorse e le sue sfide. Da lì, se c'è interesse reciproco, organizziamo una visita sul campo per capire meglio il contesto prima di qualsiasi proposta operativa. Non lavoriamo a distanza nella fase iniziale.
Dipende molto dalla complessità e dall'ambizione del progetto. Un intervento focalizzato su un singolo itinerario tematico può richiedere da tre a sei mesi. Un progetto integrato che coinvolge più strumenti e una strategia di comunicazione completa può estendersi su uno o due anni. Preferiamo lavorare senza fretta piuttosto che consegnare qualcosa di frettoloso.
No, e spesso è meglio che non ce l'abbia. La nostra fase di ascolto e mappatura serve proprio a costruire una visione condivisa che emerga dal territorio stesso, non da idee preesistenti che potrebbero non corrispondere alla realtà. Arrivare con le idee già definite può ostacolare questo processo.
Lavoriamo con entrambi. Molti dei nostri progetti vedono una collaborazione tra soggetti pubblici e privati: il comune che fornisce il contesto istituzionale, le associazioni locali che portano la conoscenza del territorio, i privati che gestiscono le esperienze. Questa dimensione collaborativa è spesso la più interessante e produttiva.
Sugli artigiani e le esperienze
Il coinvolgimento è sempre volontario e graduale. Prima incontriamo l'artigiano per capire il suo lavoro e le sue disponibilità. Se c'è interesse, costruiamo insieme il formato dell'esperienza: quante persone, con quale frequenza, in quale modalità. L'artigiano ha sempre il controllo su cosa condividere e cosa tenere per sé.
Le forme sono molto varie. Dalla visita guidata al laboratorio con spiegazione del processo, al workshop pratico in cui il visitatore prova a lavorare con le proprie mani. Ci sono esperienze brevi di un'ora, laboratori di mezza giornata, residenze artigianali di più giorni per chi vuole approfondire davvero. La forma dipende dall'artigiano, dal tipo di mestiere e dal pubblico a cui ci si rivolge.
Gli artigiani che partecipano alle esperienze vengono remunerati direttamente attraverso la piattaforma di prenotazione. Definiamo insieme il prezzo dell'esperienza tenendo conto del tempo dell'artigiano, dei materiali eventualmente necessari e del valore percepito dall'esperienza stessa. La trasparenza economica è fondamentale per la sostenibilità del progetto.
Sulla piattaforma e la tecnologia
No. Progettiamo soluzioni pensate per persone che non hanno una formazione tecnica. L'interfaccia di gestione è semplice e intuitiva. Offriamo formazione iniziale e supporto nei primi mesi di utilizzo. Se qualcosa non funziona o non si capisce, siamo raggiungibili.
Valutiamo caso per caso quali integrazioni abbiano senso per il tipo di esperienze offerte. Non sempre la presenza su tutte le piattaforme di distribuzione è la scelta giusta. Per alcune tipologie di esperienza, un canale diretto e selettivo funziona meglio di una distribuzione ampia.
Sulla comunicazione
Dipende dal progetto. In alcuni casi affianchiamo il team locale nella gestione diretta dei canali. In altri, costruiamo la strategia e formiamo le persone che poi la implementano autonomamente. L'obiettivo è sempre che il territorio acquisisca competenze proprie, non che dipenda da noi a tempo indeterminato.
Definiamo insieme indicatori che abbiano senso per il contesto specifico. Non esiste un set di metriche universale valido per tutti i borghi. L'aumento delle prenotazioni di esperienze, il numero di articoli su media specializzati, la crescita della comunità online, il ritorno dei visitatori: ognuno di questi indicatori può essere rilevante o irrilevante a seconda degli obiettivi del progetto.